pensieri analogici al rallentatore

Eccomi

Link

Call me!

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

24/09/2004

DOVE SEI?
Mi lascio trascinare da una vecchia
Torpado con il freno destro rotto.
Qui è tutto un gironzolare a vuoto.
Dove sei tu quando metto lo zucchero
dentro la moka al posto del caffè?
Sei nell'inchiostro che asciuga sul foglio,
sei nelle stanze che dormono scure,
sei nel respiro del sonno che piano
mi stringe la mano, ed è la tua.
(23.09.04)











Postato da: L35 | link | commenti (12) |

23/09/2004

L'UOMO CHE...
L'uomo che di notte mangia un panino
in mezzo alla via poi cammina piano
e la cintura dell'impermeabile
rischia di farlo inciampare.

L'uomo che ora attraversa tranquillo
la strada dice: «...ancora mi guadagno
da vivere. Ma è un caso...
Basta che il vento giri e son perduto!»








Postato da: L35 | link | commenti (4) |

18/09/2004

 Come foglie secche
L'intonaco si stacca dalla parete. Prima i pezzi si scrostano piccoli, poi, a mano a mano che la macchia di umidità si asciuga, i pezzi che cadono sono sempre più grandi. A volte sembrano foglie secche che cadono da un albero in autunno, solo cadono più velocemente.

Postato da: L35 | link | commenti (7) |

17/09/2004

Quando tutto è importante
Quando tutto è importante io entro in crisi. Quando tutto è importante niente è importante. Sempre l'ultima cosa che arriva da fare è importante. Poi più importante è quello che aspetta da troppo. Più importante di tutto è quello che ti da' da mangiare.

Postato da: L35 | link | commenti (3) |

Archivio

oggi
ottobre 2007
marzo 2007
dicembre 2006
ottobre 2006
settembre 2006
maggio 2006
marzo 2006
febbraio 2006
gennaio 2006
dicembre 2005
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003

Letture


by Spurl.net