3/10
Bevuta, la tazzina non rimane
che un ricordo lontano.
Sulla bocca
la saliva rappresa: zuccherina
battaglia contro il sonno.
Pochi e rari
sono i sogni, sono mani leggere
che rompono le uova nel paniere.
2/10
Io che ti penso isola tranquilla
non ti sopporto mare burrascoso.
Mio tenero riposo, mio risorto
carnevale, credevo fosse male
- nel pozzo della vita che cammina -
gettare sassi candidi dall’alto
di questa collina.
1/10
a U.B.
Ma non ritorno - sai - come le rose...
...e nella notte calda della sete
mi ricompongo cose nella testa.
Nella tempesta il sogno è tutto il bene
che nelle stanze povere si beve.
20 maggio 1994
UN ANNO IN DUE
La tua voce impaziente si riposa
sfidando il tempo che non passa mai
veloce.
Ma viene sempre un giorno di tempesta,
il male nella festa e questo grillo
ballerino e sciocco chiuso in tasca.
Se scelgo di salire questa scala
non è per dare un taglio a tutto il resto.
Un anno in due - diviso quanto posso
da tutto - per rinascere un po' meglio.
24 Marzo 2003